IPERTROFIA PROSTATICA

Ipertrofia prostatica:

L’ipertrofia prostatica benigna (IPB) è una patologia che consiste nell’aumento di dimensioni della ghiandola prostatica e dello stroma fibromuscolare, con conseguente restringimento dell’uretra lungo il decorso prostatico (uretra prostatica), con anomalie importanti per l’attività minzionale. La sua comparsa è strettamente legata all’invecchiamento umano e la sua incidenza aumenta all’aumentare dell’età.

Segni e sintomi dell’ipertrofia prostatica benigna

L’ipertrofia prostatica provoca il restringimento dell’uretra

La sintomatologia può essere legata oppure essere estranea al volume della prostata. Possiamo infatti avere sintomi “dinamici”, correlati al volume prostatico, mentre quelli abbinabili al tono della muscolatura vescicale e prostatica vengono denominati “statici”.

Sostanzialmente possiamo raggruppare i sintomi in due grandi famiglie in base al tipo di disturbo che si presenta:

 Sintomi di tipo ostruttivo;

 Sintomi di tipo irritativo.

Nella prima categoria rientrano sintomi come la difficoltà ad iniziare ad urinare, lo sforzo durante la minzione, il flusso interrotto, sensazione di incompleto svuotamento vescicale, mitto debole.

Nella seconda categoria rientrano per esempio il bruciore alla minzione, la nicturia (aumentato bisogno urinario durante la notte), la pollachiuria (aumento nella frequenza minzionale), l’urgenza alla minzione.

L’IPB può anche essere una concausa di altre patologie dell’apparato urinario, in quanto il ristagno urinario porterebbe alla proliferazione di batteri con il conseguente scatenarsi di infezioni come pielonefriti e prostatiti.