INTERVENTI IN LAPAROSCOPIA

Cosa e’ la LAPAROSCOPIA?

La LAPAROSCOPIA è una tecnica chirurgica moderna, mininvasiva che permette al chirurgo di accedere alla cavità addominale o pelvica evitando le ampie incisioni caratteristiche della chirurgia tradizionale a “cielo aperto”. La laparoscopia può essere diagnostica (quando ci permette di chiarire una diagnosi) o terapeutica (quando diventa operativa per la risoluzione di un problema).

Quali sono i vantaggi della laparoscopia?

Ridotta invasività

Incisione cutanee più piccole, cicatrici meno evidenti, meno dolorose

Ripresa più rapida

Minor tempo di ospedalizzzazione

La tecnica laparoscopia viene utilizzata solo in casi di tumore?

Assolutamente no, può essere utilizzata in caso di patologie benigne. Facciamo alcuni esempi: può essere utilizzata per asportare diverticoli vescicali, operare reni idronefrotici a causa di patologie del giunto pielo-ureterale, nei casi di cistocele (abbassamento della vescica) per posizionare delle reti protesiche,asportare testicoli criptorchidi (ritenuti in addome). E per altri ancora da prendere in esame caso per caso

In cosa consiste?

In laparoscopia è possibile eseguendo un incisione di 1 cm introdurre nel corpo una “cannula” chiamata trocar che permette di gonfiare la cavità addominale con anidride carbonica distendendo lo spazio interno, e quindi si può introdurre uno strumento noto con il nome di “laparoscopio”.

Il laparoscopio è collegato ad una fonte di luce ed a una telecamera a fibre ottiche che permettono di vedere proiettati su uno schermo gli organi interni.

Attraverso ulteriori piccole incisioni anche delle dimensioni di meno mezzo centimetro è possibile introdurre in cavità addominale gli strumenti laparoscopici che vengono utilizzati per l’intervento. Per una cistectomia radicale ed una prostatectomia radicale si utilizzano due trocars da 10 mm e 3 da 5 mm, per la nefrectomia radicale o parziale 2 trocars da 10 mm e 2 trocars da 5 mm.

Si vede meglio rispetto alla chirurgia tradizionale?

La tecnologia di “imaging” si è molto sviluppata nel corso degli anni ed oggi al Galliera quotidianamente utilizziamo la tecnologia Full-HD 4K ed anche la tecnologia 3D (visione tridimensionale). La visione degli organi interni viene magnificata (ingrandita con estrema ricchezza dei particolari) con conseguente migliore controllo della procedura chirurgica che viene svolta. La telecamera infatti viene posta a pochi centimetri dall’organo che viene operato (l’operatore con la tecnica operatoria tradizionale a “cielo aperto” sta ovviamente ad una distanza maggiore), inoltre la luce integrata con la telecamera agevola ulteriormente la visione e l’operatore ha una visiona chiara e nitida di quello che sta facendo: la luce viene proiettata sempre verso l’organo interessato illuminandolo molto meglio rispetto all’utilizzo delle classiche lampade da sala operatoria.

Come viene estratto l’organo asportato?

Consideriamo i seguenti casi:

 Tumorectomia renale aumento di incisione di trocar da 10 mm ( 2 cm circa)

 Rene : incisione tipo ernioplastica inguinale in fossa iliaca (4-5 cm, in zona che risulterà meno dolorosa rispetto ad incisione lombotomica o mediana)

 Vescica (incisone di 5 cm soavrapucica tipèo Pfannestiel)

 Prostata ( (aumento incisione trocar sottombelicale, 2-3 cm

Teniamo conto del fatto che le incisioni eseguite per estrazione del pezzo operatorio (ovvero dell’organo asportato) sono il più piccolo possibile al fine di permettere una più precoce ripresa delle normali attività, anche sportive. Nel caso della nefrectomia per via lombotomica (con incisione a livello del fianco, incisione che può essere eseguita anche nel trattamento chirurgico della patologia del giunto pielo-ureterale), si sezionano ben 3 muscoli (obliquo esterno, interno e trasverso), sono piuttosto dolorose e possono portare alla formazione di ernie (lomboceli) per cedimento dei muscoli stessi, in particolare nelle persone con minor tonicità muscolare come le persone anziane. In laparoscopia per la patologia del giunto pielo-ureterale si eseguono sono 4 mini incisioni per il posizionamento dei trocars.